Isolamento termico Sottotetto

Con l’isolamento termico del sottotetto si ottengono risparmi fino al 30% sul riscaldamento e l’aria condizionata.

CoibentaCasa.it
Molte abitazioni italiane sono costruite con un sottotetto chiuso e spesso inaccessibile, hanno cioè un soffitto piano sopra al quale è stato costruito il tetto con due o più falde pendenti, quelle ricoperte con i coppi o le tegole.
A questo spazio chiuso qualcuno accede attraverso una botola interna o un lucernario esterno, ma per molti rimane totalmente chiuso, precludendo la possibilità di utilizzarlo.

E’ proprio qui che la posa di uno strato consistente di isolante dà i suoi benefici maggiori in quanto il calore, che d’inverno tende ad uscire dalla casa a causa di una temperatura esterna minore, se fermato il più vicino possibile alla superficie calda del soffitto, da un rendimento più alto evitando di tenere riscaldato quel volume morto che nessuno usa.

Se invece mettessimo lo strato isolante sotto i coppi, prima di fermare il calore riscalderemmo anche il sottotetto disabitato, con uno spreco di calore imperdonabile, senza considerare che la coibentazione sotto i coppi costerebbe molto di più ed avrebbe uno spessore massimo di 12—15 cm a causa di limiti strutturali, quindi meno efficace.

Anche i più fortunati che hanno una botola di accesso ed uno spazio abbastanza alto da usare il sottotetto come ripostiglio, possono facilmente far posare la resina ureica espansa, in quanto basterà creare una struttura rigida da poterci camminare sopra, lasciando invece soffice ma compatto il resto dell’isolante per quello spazio non usato come deposito.

Si può fare anche nei tetti chiusi

In tutti i sottotetti chiusi si può entrare facilmente da sopra, spostando alcune tegole o coppi e togliendo un solo tavellone o pignatta per accedere così al solaio piano sottostante.

L’isolante viene portato all’interno attraverso un lungo tubo che, collegato alla macchina insufflatrice, permette all’operatore di raggiungere anche le parti più basse del tetto, vicino alla cornice più sensibile ai ponti termici, garantendo la posa di uno strato uniforme ed avvolgente, come fosse un unico pannello isolante senza giunzioni o fessure anche nei labirinti più complicati.
Completata la posa dell’isolante in poche ore, si richiude il passaggio come prima dell’intervento

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